La sera è sempre un buon momento per pensare. Per riflettere.
Per farmi domande, per non trovare risposte.
A volte mi chiedo se sto spendendo bene questa mia vita. Sono ancora giovane, è vero, ma penso che tutte le azioni che sto compiendo avranno una conseguenza sul mio futuro, prossimo o lontano.
Bugie.
Non posso, non posso dirvelo! Così continuo a inventarmi verità che non esistono, situazioni piacevoli che fanno stare tranquilli; vi riempio la testa di cose che voi volete sentire, vi inganno, senza timore di essere scoperta, senza vergogna, senza pentirmi.
Bugie.
Mento anche a me stessa.
Ho paura che prima o poi potreste scoprire tutto.
Mi vergogno per quello che vi dico.
Mi pento perché vi sto prendendo in giro e non ve lo meritate.
Eppure continuo, perché non posso, non posso dirvelo!
Sto spendendo bene questa mia parte di vita?
Non lo so, a volte mi sembra di vivere solo per sopravvivere, a volte vorrei piangere tra le vostre braccia e dirvi ogni cosa. Mi sento piccola. Capisco di aver bisogno del vostro appoggio, delle vostre sicurezze, ma non posso, non posso perché potreste reagire male. Non so se siete pronti.
In realtà non so nemmeno se io sono pronta.
Bugie.
Io sono pronta.
Spero che un giorno possiate sapere tutto.
Non sono carismatica, non sono una leader, non prendo iniziativa e mi arrendo facilmente.
Ma credo in quello che faccio, davvero. Vorrei poter fare di più, ora vado a prendere il telefono e mi metto all'opera, ora vado.. Ma sono ancora qua, a scrivere quello che potrei fare.
Vorrei che ci fosse più gente energica vicino a me, vorrei essere coinvolta in qualcosa che mi faccia brillare gli occhi al solo pensiero, in qualcosa che mi tenga occupata tutta la settimana, in qualcosa che mi renda soddisfatta... Ma trovo solo le solite cose, nessuno stimolo, nessuna passione.
Passione.
Ho paura che la mia se ne stia andando, stia scomparendo.
Ma non è possibile! Fino a poco tempo fa era l'unica cosa certa su cui potevo contare.. Può sparire così improvvisamente? Non voglio crederci, voglio pensare che sia solo un periodo.
Un periodo strano, in cui mi sento vuota, apatica.. I giorni stanno passando troppo velocemente e continuo a chiedermi se me la sto giocando bene, questa vita veloce.
Mi chiedo se esista veramente quella vita perfetta, fatta di sincerità, comprensione e amore che immagino ogni sera.
Sto facendo le scelte giuste?
Se potessi tornare indietro cambierei qualcosa?
Non ho paura del mio futuro, ho paura del presente. Ho paura di perdere le persone che mi vogliono bene, ho paura di deludere, ho paura di stare male. Ho paura di piangere.
Questi giorni non torneranno più.
E poi non capisco perché non possiamo avere un bel rapporto, noi due.
Perché sei ostile con me?
Perché cerchi sempre di mettermi contro le altre persone?
Perché non ti confidi con me?
Perché mi tratti male?
Perché non possiamo condividere i nostri segreti?
Perché devo avere sempre paura che alla fine vai a spifferare tutto a mamma e papà?
Perché non mi fido di te?
Perché, cavolo, non possiamo essere come tutte le alte sorelle del mondo?
Che si spalleggiano, che si difendono, che si coprono a vicenda, che si scambiano favori, che si aiutano?
Perché?
Ecco, dopo aver torturato la mia mente con domande inutili, dopo aver raccontato i tre problemi della mia vita fino adesso, dopo aver capito che l'unica persona che può fare qualcosa sono io, posso andare a dormire. Ma sto male.
Per questi tre sciocchi problemi, sto male.