Stamattina mi sono svegliata con una grande voglia di scrivere. E avevo ancora gli occhi chiusi quando le idee hanno iniziato a frullare nella mia testa! Tante, tante idee, un po' sfocate, alcune venivano, poi se ne andavano, altre rimanevano più tempo, in attesa di essere scartate, o di essere prese in considerazione. Tante idee, che gridavano, che mi urlavano "sono io quella giusta! scegli me!" .. E io lì, con gli occhi chiusi, a rigirarmi nel letto, con le mani che fremevano, che non vedevano l'ora di posarsi sui tasti del computer, uno dito dopo l'altro..
Le idee continuavano a infestare la mia mente, ma nessuna mi sembrava interessante, giusta, vincente.
Nessuna idea richiamava la mia attenzione, nessuna idea mi convinceva. Mi sembravano idee stupide.
Pensavo "dai, continuate a urlare, sono sicura che troverò ciò che cerco!"..
Ma..
Nientre. Avevo tante idee, ma in fondo non ne avevo nessuna; o almeno nessuna tra tutte le idee che ballavano nella mia testa era quella adatta per essere elaborata, scritta, ammirata, letta.
Nessuna.
Odiavo quelle idee stupide che mi rendevano solo più vuota.
Eppure qualche frase interessante è comparsa, quindi ho preso il primo oggetto utile per scrivere, il mio cellulare, e l'ho appuntata.
Ma..
No, non mi piaceva.
Volevo qualcosa di più.. Niente andava bene.
Poi ho aperto gli occhi e le idee sono volate via.
Via..
"Bene, e adesso?"
Non avevo nemmeno più le idee!
Ma la voglia di scrivere era sempre lì, che mi faceva fremere le dita, la voglia di scrivere non se ne sarebbe mai andata, non mi avrebbe mai lasciata da sola.. Almeno la voglia di scrivere sarebbe rimasta.
Ma cosa potevo farmene della voglia se non avevo più idee?
Cosa avrei potuto scrivere se.. Non avevo più niente da dire?
La voglia di scrivere non bastava.
Ho acceso il pc e un inspiegabile senso di panico misto a frustrazione ha iniziato a martellarmi il cuore.. Velocemente ho aperto il mio blog e ho cliccato su "nuovo post".
"Bene, e adesso?"
Ero lì, le mie mani hanno preso a toccare i tasti del computer, stupide mani guidate dal vuoto, i miei occhi davanti allo schermo erano persi, smarriti.. Il mio cervello era in tilt: non avevo niente da scrivere, niente da dire, niente da comunicare, nulla!
Come era possibile? Svegliarsi con mille idee, confuse certo, ma pur sempre idee.. E ritrovarsi vuota.. Davanti a un computer.. Davanti a un nuovo post che non poteva essere scritto.. Davanti alla consapevolezza di essere una persona vuota.. Una persona senza più idee..
Possibile?
Panico, delusione, rabbia, frustrazione.
Ma la voglia di scrivere è sempre lì, non mi abbandona.
Queste mani hanno bisogno di muoversi sulla tastiera.
Questa mente ha bisogno di pensare.
Questi occhi hanno bisogno..
Di piangere.
Una lacrima precipita lì, tra la B e la N.
Quella lacrima cade vicino alle mani impotenti.