Una raccolta di pensieri.

martedì 13 maggio 2014

Per tutti quelli che non credono nelle favole, nelle storie a lieto fine. Per i miei amici, che volevano solo aiutarmi a stare meglio, ma che non potranno mai capire quanto io in realtà stia bene così. Per I. e G., che alla fine sono state le uniche a crederci tanto quasi quanto me. Per tutti quelli che non credono nell'amore. Nell'amore forte, intendo. Per le mie sorelle, che spero siano fortunate come me nell'incontrare un ragazzo come te. Per i miei genitori, che dopo mesi che mi sono andati contro adesso forse stanno iniziando a capire qualcosa. O forse si sono solamente rassegnati. Per tutti quelli che mi dicevano "lascia perdere". Per tutte le volte in cui mi è stato detto "siete troppo lontani", "lui starà già pensando a un'altra ragazza", "vivi un po', hai 18 anni". Per tutte quelle cavolo di volte in cui ho sbattuto la porta di camera e mi sono rannicchiata sul letto a piangere, mentre l'orsetto di peluche diventava nero per il mascara sciolto. Per tutte quelle sere, quelle tremende sere e quelle tremende notti in cui l'unico suono che sentivo era quello dei miei singhiozzi, mentre con gli occhi che bruciavano tenevo tra le mani il cellulare leggendo vecchie conversazioni e guardando vecchie foto. Per tutte quelle mattine in cui mi sono svegliata con le ciglia attaccate e le lacrime seccate sulle guance. Per tutti i messaggi che ci siamo mandati, per tutte le frasi che ci siamo dedicati, per tutte le canzoni, i libri, per tutte le parole piú belle che potessi dirmi. Per quelle volte in cui ci siamo lasciati, perchè sai a volte per capire che ami qualcuno devi lasciarlo andare. Per quella volta in cui prima ci siamo lasciati e poi abbiamo fatto l'amore.. perchè a noi piacciono le cose inusuali. Per tutti gli abbracci che ci siamo persi in questi mesi, ma tranquillo che tanto li recupereremo tutti. Per i minuti passati al telefono a parlare di cose molto serie alternate a cose poco serie. Per le conversazioni su Skype, mentre mi fai vedere la tua stanza e io ti faccio vedere come sono vestita. Per questi cavolo di 636km, sì, li ho contati, sono proprio seicentotrentasei. Per tutte le volte in cui ho fatto la scema, per tutte le volte in cui mi hai fatto ridere. Per tutte le volte in cui un pomeriggio ad Anzio sembrava un'ora in un universo parallelo. Per quella volta in cui, UN ANNO FA, ti sei avvicinato, mi hai detto "sai, è tutto il pomeriggio che ho voglia di baciarti, ma non so se posso" e poi mi hai baciato senza aspettare che dicessi qualcosa, mi hai baciato così, come se stessi aspettando quel bacio da molto più tempo che un solo pomeriggio. Per tutte le litigate che io ho fatto con i miei e tu con i tuoi. Per tutti quelli che non avrebbero scommesso nemmeno un centesimo su noi due. Per tutti i discorsi filosofici che abbiamo fatto, quando mi hai chiesto "cos'è l'amore, secondo te?" e io mica potevo risponderti "siamo noi", perchè stavamo insieme da poco. Per me stessa, che ho sbagliato, sempre, ma che alla fine ho trovato il mio anangolo di felicità e per te, Emiliano, che hai sbagliato più di me ma che alla fine mi hai dato tutto, mi hai dato la felicità. Per noi due, che dopo 1 anno e 636km siamo ancora qui, a ridere come cretini, a fare progetti sul futuro, a contare i giorni che restano per vederci di nuovo, a fare patti, a prometterci cose che possiamo solo assaporare lentamente. Per noi due, che abbiamo imparato ad aspettare, ad avere pazienza e soprattutto ad avere fiducia, perché senza la fiducia tutto questo non sarebbe mai stato possibile. Per noi due, che abbiamo capito forse meglio di chiunque altro cosa vuol dire amare, amare veramente, amare senza urlarlo a mezzo mondo, ma sussurrandolo nell'orecchio. Per noi due, che era partito tutto con un gioco scout, e che non si sa come finirà, perché "non so se sei tu la donna della mia vita, ma spero di sì". Per noi due, che abbiamo imparato a bastarci, a lottare, ad apprezzare i gesti più impercettibili, a farci domande come "ne vale la pena?" e a trovare sempre risposte, a volte belle, a volte brutte. Per noi due, che non so dove stiamo andando, non so per quanto tempo ancora resisteremo, ma non importa, perché l'importante è essere felici. Per noi due, che alla fine non abbiamo avuto il tempo per conoscerci così tanto bene, ma sappiamo di poter contare l'uno sull'altra, sempre. Per noi due, sognatori facili, senza promesse, con la voglia di non stancarsi mai. Per noi due, che immaginiamo una vita diversa da questa, meno chilometri e più tempo dda vivere insieme. Per la tua parte intollerante, la tua bellissima parte intollerante che forse i tuoi amici non capiscono, ma forse è la cosa che più mi piace di te. Per il tuo modo di essere gentile, sempre, anche quando mi spingi o fai finta di farmi male. Gentile e forte. Per i tuoi sbalzi d'umore stile donna in premestruo (-.-). Per la tua figaggine intrinseca. Perché mi fai ridere e io ho bisogno di ridere, per questo vorrei averti qui vicino. Perché non mi stanchi mai. Per ogni volta in cui sopporti le mie lagne. Perché, porca miseria, tu sai come prendermi. Per tutte le cose che avrei voluto fare se tu fossi rimasto qui e per tutte le birre che avremmo potuto bere insieme durante un film. Per tutte le volte in cui ti ho detto "tu sei proprio quello giusto per me" e tu mi hai detto "tu sei proprio quella giusta per me". Per quella volta in cui mi hai scritto "giulia sei importante cazzo" e io non ci credevo poi così tanto. Per tutte le notti passate a mandarci messaggi, sperando di riuscire a capirci. Per tutte le insicurezze, i dubbi, i forse, i ma, i se, per quelle volte in cui mi sono sentita sola, così sola che i messaggi non bastavano più. Per le mie pippe mentali, sul fatto che non ti piaccio abbastanza, che non sono abbastanza carina.. e per le tue, che a volte sei peggio di una ragazza. Per la forza che abbiamo tutti i giorni, di aspettare e resistere, mentre potremmo cadere in qualsiasi momento. Per tutti i gelati sciolti sotto il sole. Per la gelosia, o forse è solo invidia perché loro possono stare con te tutti i giorni. Per le passeggiate al mare. Anche con la pioggia, senza smettere mai di ridere. Per i messaggi lunghi, bellissimi, che mi fanno sempre un po' commuovere. Per noi due, che camminiamo mano nella mano anche nei nostri sogni, e ogni tanto ci fermiamo per darci un bacio. Per noi due, che certe volte siamo proprio due scemi patentati, ma ci piace così. Per noi due, un po' bloccati e un po' liberi, un po' invidiosi un po' soddisfatti, un po' romantici un po' imcompresi, un po' fragili un po' forti, un po' tristi, un po' speranzosi, un po' coraggiosi. Per questo anno, che mi ha fatto crescere tanto. Per tutte le cose che abbiamo vissuto, che ci si dovrebbe scrivere un libro. Per tutto quello che ancora ci aspetta. Per oggi, il nostro 13 maggio, che per vederci nemmeno due ore hai fatto tutti quei chilometri e hai aspettato quel maledetto cotral. È stata una sorpresa stupenda, che non dimenticherò mai. Per i piccoli gesti che mi fanno battere il cuore e per quelli grandi che mi lasciano senza parole. Sei un essere speciale e un ragazzo meraviglioso. Per tutto questo io ti amo e continuerò a farlo finché saremo felici.

4 commenti:

  1. <3 per te, per il bene che ti voglio, per la tua felicità e per la nostra amicizia. G. <3

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  3. Per te, che sei una ragazza speciale e che ti meriti tutto questo amore :)

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    1. Oh ma grazie Sheryl *-* visto, ogni tanto resuscito .. grazie veramente :)

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