Una raccolta di pensieri.

sabato 7 luglio 2012

L'anello mancante della nostra famiglia.

E adesso è strano entrare in camera tua, quella camera arredata in poche ore, di fretta, con amore e aspettative, e non trovarti sdraiata sul letto ad ascoltare la musica. La cosa che mi è rimasta più impressa della tua camera, ogni volta che ci entravo, era il tuo profumo: aprivo la porta e subito il tuo profumo mi avvolgeva, dolcissimo.
Ora quella stanza non è più la tua camera, è tornata come prima, senza letto, senza vestiti sulla sedia, senza mille oggetti, bandiere, boccette di profumi, foto, cibo, e ogni altro tipo di ricordo poggiati sulla scrivania, mille colori che rendevano quella stanza un po' meno anonima e un po' più TUA.

Ed è anche strano trovare la porta del bagno sempre aperta; tu avevi l'abitudine (giusta) di chiuderla quando stavi dentro, ma puntualmente io non bussavo mai, mettevo la mano sulla maniglia e non mi facevo problemi a piombarti davanti, tu appena sveglia con la faccia insonnolita che mi guardavi con disappunto.
Ora i bagni sono sempre aperti, è imbarazzante ma in famiglia non abbiamo mai avuto l'abitudine di chiudere le porte.

E cosa dire dei pranzi e delle cene? Erano i momenti migliori della giornata, tu a capotavola sotto la finestra.. Ormai il gesto di spostare il tavolo più al centro per farti spazio era diventato normale, scontato. E quel tavolo sembrava proprio fatto apposta per ospitare 6 persone, sembrava fatto apposta per essere spostato ogni volta. La tua presenza a tavola si sentiva come adesso si sente la tua assenza. Netta, incisiva, importante, terribile.
E' incredibile quanto ci manchi, durante il pranzo e la cena.. Il suono delle tue risate echeggia ancora in cucina, ma non è più piacevole come prima.

La tua voce sicura, forte, profonda, bassa, è ancora qui, ci insegue come uno spettro dentro questa casa, un po' più vuota, triste, calma, troppo calma! Oddio, ecco cosa c'è! La tranquillità.
Tu eri un uragano, un terremoto, hai fatto tremare i muri di questa casa e le pareti dei nostri cuori, hai scosso i nostri sistemi di tranquilla quotidianità, la tua risata aperta, con il sorriso spalancato, il tuo gesticolare coinvolgente, la tua voglia di fare, di strafare, la tua impazienza, le tue incazzature, eri tutto a parte TRANQUILLA.
Ci hai reso partecipi dei tuo problemi, forse troppo.
Tranquillità.

Ci sarebbero molte cose da dire, ora che sei partita, che sei tornata in Venezuela dalla tua famiglia, quella vera, quella che nessun'altra famiglia potrà mai imitare.
Ci sarebbero molte cose da dire, bei ricordi, brutti ricordi, niente ricordi.
Giorni pieni, giorni vuoti.
Giorni felici, giorni tristi.
Giorni agitati.
Ma adesso, con lucidità e buon senso, metto una pietra sopra a tutte le incomprensioni e le cavolate che hanno rischiato di rovinare 5 mesi di questa tua esperienza. Metto una pietra sopra ai pianti e alle parole dette, che hanno ferito e che hanno accusato, che hanno difeso e che hanno giudicato.
Mettiamo una pietra sopra a queste ultime 24 ore, più vere, purtroppo, di tutti i 5 mesi passati insieme.
Dimentichiamo. E pensiamo solo alle cose belle, quelle che rimangono, seppur leggere.

Quando cantavi "il triangolo" .. Con la voce maschile, "MOLLALO!"
Quando qualcosa non ti piaceva "che tristezza, oh!"
Quando non ti aspettavi che succedesse qualcosa, con sorpresa dicevi "cosa???" raddoppiando leggermente la esse.
Le tue canzoni in spagnolo, che ascoltavi con le cuffiette e ogni tanto mettevi il "cavoletto" e cantavi "regalame un beso!"
Quando parlavi di quel tuo amico con la testa gigante e gli affibbiavi l'aggettivo "poveraccio, oh!"
Le mattine di inverno, ti alzavi dal letto e dicevi "sto in coma! Haha!" come se avessi passato la notte in bianco.
Ci facevi ridere quando al posti di dire "Sicilia" dicevi "Cicilia", con le "ci" molto "shi"
Quando eri stanca dopo aver corso, o dopo aver passato una giornataccia, "sto a morì!"
Le tue canzoni in italiano, che cantavi a squarciagola "oh sole mio!!!" , "volareeee! Oh oh!"
Quando hai coniato l'espressione di Chiara in modo caricaturale, "non me devi tocca'.. Con quelle mani schifose e puzzolenti!" .. La seconda esse di "schifose" che somigliava più a una zeta.
Quando una di noi si comportava in modo strano "esci DI questo corpo!!"
Quando stavi in coda dicevi "CI sto in fila"

Ecco, è questo che ci rimane, le tue espressioni, il tuo modo di parlare, di comunicare. Ci facevi ridere, tanto. Sprigionavi allegria, sempre. Anche quando non volevamo assolutamente ridere, perché non era quello il momento, perché non era il caso, in qualche modo tu riuscivi a strapparci un sorriso, una smorfia di divertimento.
Domani prenderai quell'aereo che ti riporterà a casa, stanca felice triste.
Un po' italiana e un po' venezuelana.

L'anello mancante della nostra famiglia.. Trova il significato che più ti piace, in questa frase.



Ascolto questa canzone per la seconda volta in questa giornata.. La prima è stata in macchina, 3 ore fa, quando stavamo andando tutti e 6 al luogo in cui ti avremmo lasciata..
Una canzone allegra, come te.. Un po' malinconica.. come te.
E poi lacrime
e abbracci
e arrivederci
e lacrime lacrime lacrime
e sguardi 
e ultimi minuti,
secondi di questa avventura
pezzi di cuori che si sono intrufolati nella tua valigia enorme
è crudele 
tutto questo è crudele, mai più.

C'è una macchina, ci sono 5 persone dentro. 
Cinque persone con gli occhi lucidi, lo sguardo assente. Cinque persone silenziose.
Cinque teste bionde.. Che senza quella testa mora, la sesta, tornano a casa pensando che i prossimi giorni saranno difficili.. ma sanno che la loro testa scura è felice.




Buon viaggio, Paola!

19 commenti:

  1. uno dei post più belli che abbia mai letto in tutta la mia vita!! O.O E fidati che ne ho letti moltissimi!! XD

    RispondiElimina
  2. non ho parole..
    Ormai tutto che esce adesso di me sono lacrime, di tristezza e di felicità..
    è difficile lasciare le persone a cui vuoi veramente bene, e voi siete proprio una delle persone a cui io veramente voglio bene con tutto l mio cuore.. Questo cuore spezzato che ormai è diviso in de, una parte che ho io.. e l'altra che avete voi li.. in quella camereta, in quel tavolo, bagno.. in quella casa.
    Forse non vi ho detto tante volte quanto vi voglio bene, non sono molto espressiva ed è vero, sono molto chiusa. Ma questo non è colpa mia, è forse colpa della vita che ho avuto.. che anche se non sembra è stata difficile.
    se di qualcosa sono sicura è che vi ho voluto bene tutto questo tempo, anche quaando litigavamo. Ed oggi, mentre tutti mi dicevano che dovevo entrare alla mia camera di albergo, io sono rimasta fuori, ad aspettare vedervi uscire del albergo, volevo correre dietro, non vedervi piangere, abbracciarli un'altra volta e non lasciarvi andare.. Perché mi faceva male, molto male.
    Forse di questo avevo molta paura, da sempre.. di affezionarmi tanto.. che poi mi faceva male.. Ma comunque è successo. è Sono taanto felice di quello, perche anche se adesso vedo tutto nero, e solo sento questo forte dolore al petto.. so che ho una cosa in più. Una famiglia in più che mi aspetta dall'altra parte del mondo.. Una famiglia che mi ha insegnato tante cose, ho tre sorelle in più.

    se continuo, morirò. mi sento molto triste di lasciarvi, però lo so che prima o poi ci rivedremo.. GRAZIE!.
    VI VOGlIO BENE!
    e sorridete alla videocamera ogni cena, io vi vedrò li sempre.
    Quella canzone, è vostra!

    RispondiElimina
  3. Questo post è bellissimo :') si vede che tieni molto a questa persona...ti capisco,è brutto lasciar andare una persona a cui teniamo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è molto difficile.. Ma anche questo fa parte dell'esperienza, purtroppo! Grazie x aver commentato! :)

      Elimina
  4. Questo post e' terribilmente doloroso e non credo di poterlo leggere ancora, sono le nostre emozioni, quelle vere e profonde e troppo, troppo forti. Sono triste e stanca, stanotte non ho dormito pensando a Lei e ai suoi occhi neri...mi manca, tanto, troppo.
    I tuoi scritti come al solito colpiscono dritti al cuore, purtroppo stavolta e' il cuore della nostra famiglia a essere colpito. Vi voglio bene.

    RispondiElimina
  5. :( buon viaggio paola :) hai trovato una famiglia speciale...
    biondone, fateci un sorriso :) avete tutti nuove emozioni e ricordi, adesso...
    sbaglio o l'ultimo anonimo è la biondina? :)
    su con la vita ragazze <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non è la biondina,, è la mammina! XD sempre lei che commenta xD

      Elimina
    2. uuuh! :) mammina ti mando un bacio

      Elimina
  6. ciao, ti ho assegnato un premio!! ^^

    http://lacrimedicartaeinchiostro.blogspot.it/2012/07/premio-shawqi.html#comment-form

    RispondiElimina
  7. Davvero commuovente questo post, su, coraggio... i ricordi non ti abbandoneranno mai :*

    Sally

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I ricordi per fortuna sono l'unica cosa che avrò sempre con me, è vero! Grazie Sally! :)

      Elimina
  8. Questo post mi ha commossa, ma soprattutto mi ha fatto sentire triste per qualcuno, per una famiglia come la tua. Una mia amica torna in questo giorni da un lungo soggiorno all'estero. Mi è mancata tanto, ci siamo sentite pochissimo con skype, e ora torna. Ma non riesco a non pensare che la mia felicità nel rivederla dipenda anche da un dolore, quello suo di lasciare la famiglia che l'ha accolta per quasi un anno e quello della famiglia che la vede partire. Penso anche io che sia crudele.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sbaglio o la tua amica è partita tramite l'associazione AFS, Intercultura? È la stessa con cui ha viaggiato questa mia "sorella" venezuelana .. dai, adesso torna e avrete sicuramente un sacco di cose da raccontarvi! Purtroppo tutti questi viaggi, da una parte meravigliosi, rischiano di far stare male tante persone.. Amici, fidanzati, famiglie, fratelli, parenti.. Ma fa parte del "gioco".. Goditi questa estate con la tua amica! Avrà tante cose da dirti! ;)

      Elimina
    2. Si, anche lei ha fatto Intercultura. E grazie! :)

      Elimina
  9. Buon ritorno a casa Paola!! Airone mio questo post è stupendo! Anche se la conoscevo poco la vedo in tutto quello che hai detto.. Dirti che scrivi da Dio e da dieci (:P) è ormai sottinteso..

    RispondiElimina
  10. Stavo sul punto di piangere ... :') è stupendo il post :)

    RispondiElimina
  11. Airone che fine hai fato??!! Mi manchi... D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sheryl airone è troppo impegnata a fare la baby sitter xD tornerà presto vedrai :)

      Elimina