Una raccolta di pensieri.

giovedì 24 maggio 2012

Bellezza e stupidità.

Vorrei parlare della stupidità delle persone, della loro superficialità. Mi capita di stare a contatto con ragazze che la prima cosa che fanno appena arrivate a scuola è guardarsi allo specchio e sistemarsi i capelli, dicendo "stamattina sono orribile!".. Orribile? Veramente vi preoccupate così tanto per il vostro aspetto esteriore?
La seconda cosa che fanno è tirare fuori il loro maxi beauty-case e passarsi la matita o il rimmel. A scuola. Perché sono orribili.
Ma secondo me non è vero che si sentono brutte! Questa è solo una scusa per sentirsi ancora di più al centro dell'attenzione. La maggior parte sono ragazze molto belle.
Eppure così stupide. Non è possibile che pensano solo ad apparire sistemate, apposto, truccate e attraenti, non ci voglio credere. La mente di una persona non può funzionare così, a 17 anni. A 17 anni abbiamo la bellezza della nostra età, siamo belle perché siamo semplici e vere. Non possiamo ridurci a fare le finte "oh cielo sono oscena!" solo per attirare l'attenzione delle compagne di classe insonnolite e spettinate che ancora sbadigliano perché avrebbero voluto dormire un po' di più ma le loro madri le hanno buttate giù dal letto.
Non possiamo ridurci così.
Mi stupisco di quanto reputi stupide certe persone.
Sono solo questi i valori che hanno importanza per loro?
Trucchi, vestiti, bellezza, abbronzatura, creme, capelli, ragazzi. Solo questi?
Chissà se sono consapevoli della loro superficialità. Bah.

Io ho brufoli dappertutto. Ho i capelli normali, niente di che.. Ho le unghie corte e le mani non curate perché mi mangio le pellicine. Ho la pelle chiara e l'abbronzatura nemmeno mi piace. Non sono magrissima.. Non so nemmeno camminare con i tacchi! Mi vesto sempre con jeans e maglietta colorata, la maggior parte dei vestiti che ho non sono di marca. Non mi trucco spessissimo, e quando lo faccio metto solo un po' di matita, azzurra o verdeacqua. Ho la pelle piena di imperfezioni.

Ma molte persone dicono che sono bella.. E io ho iniziato a crederci.
Perché forse la bellezza che intendo io non è quella che appartiene alle pseudo modelle-oh-cielo-sono-oscena. La bellezza che intendo io è più nascosta della loro stupidità...

sabato 19 maggio 2012

Grazie Elisa, grazie Sheryl!

In questa serata un po' strana, forse per colpa della luna, forse per colpa mia, dedico un post a Elisa di lacrime di carta e inchiostro e a Sheryl di Vola Solo Chi Osa Farlo.. Sono due blogger molto creative, coinvolgenti e con davvero molto talento nello scrivere.
Ringrazio Elisa per avermi assegnato il premio 



E anche Sheryl per avermene assegnati altri due!
Le regole sono:
1.Ringraziare chi ci ha donato il premio
2.Elencare tre cibi che si amano particolarmente
3.Elencare 10 blog meritevoli del premio

1.Grazie ragazze!!

2. _ Pasta con il gorgonzola e il mascarpone
    _ Purea di patate (si scrive così?)
    _ Pizza con funghi e mozzarella

3. Mi odierete ma preferisco interrompere qui la catena ;)

Inoltre ringrazio Sheryl per il premio



Le regole sono semplicemente:
1)Linkare il blog da cui avete ricevuto il premio.
2)Premiare altri 10 blog.

1 .. fatto!
2 .. mi odierete anche adesso xD 

Comunque grazie mille ancora =)

Vorrei scrivere un bel post, di quelli emozionanti.. Ma.. Devo prima capire che emozioni provo stasera, quindi rimando a domani, magari sarò riuscita a decifrare i messaggi che si stanno trasmettendo i miei lunatici neuroni.

mercoledì 16 maggio 2012

Odori.

Mi sono drogata con il tuo odore attaccato a me e non c'è stata cosa più bella.
Quella sera tu non c'eri e io stavo a letto, ad occhi chiusi, a respirare tutto quel profumo che mi era rimasto addosso, sul pigiama.. Mi drogavo di te e non l'ho detto a nessuno.
Trattenevo tutto l'odore possibile, così buono, così tuo.. E avevo paura che finisse, che si disperdesse nell'aria, o che si mischiasse con altri odori. Quanto mi piace il tuo odore. Non è un profumo buono, artificiale, fresco, frizzante, pungente o delicato.
E' il tuo profumo.
Quello della tua pelle, quello della tua casa, del tuo letto, dei tuoi vestiti, della tua vita.. E quella sera era tutto mio e nessuno lo sapeva.

La mattina dopo il tuo profumo non c'era più, non era più appiccicato al mio pigiama.
C'era un altro odore. 
I nostri odori si sono mischiati e hanno creato la fragranza più spettacolare e più perfetta del mondo.

martedì 15 maggio 2012

Domande\Risposte

Perché mia madre piange.
Perché papà ha lo sguardo perso nel vuoto.
Perché i telefoni suonano ininterrottamente.
Perché gli amici, quelli veri, sono importanti tanto quanto i fratelli.
Perché è difficile, perché fa male, perché non riusciamo a trovare una ragione in tutto questo.
Perché non ci crediamo.
Perché deve essere uno scherzo.
Perché non è possibile.
Perché l'ho visto due giorni fa, dai, sta bene.
Perché lo conosci da quando facevate le elementari.
Perché ha una figlia, ha un'ex moglie, ha una compagna, ha un lavoro.
Ha dei soldi. Ha dei sogni. Sta bene.
Stava bene.
Perché iniziate a ripercorrere tutte le giornate trascorse insieme a lui.
Perché parte della vostra vita, una grande parte, si è incrociata con la sua vita.
E adesso si incrocia con la sua morte.

Quanto odio questa parola.

domenica 13 maggio 2012

Grazie Sheryl, grazie Persefone!

Scrivo questo post velocemente perché devo ringraziare due carissime amiche blogger che mi hanno assegnato dei premi l'8 maggio! Eh sì, sono rimasta indietro, ma non dimentico nessuno! u.u
Quindi grazie mille a Sheryl di Vola Solo Chi osa Farlo e Persefone di Where is my mind?, che mi hanno assegnato entrambe il premio Almohada:


Mi dispiace ragazze ma non continuo a girare il premio per i soliti motivi di conoscenza.. Secondo me ve lo meritate tutte, così come vi meritate quest'altro premio, assegnatomi da Sheryl:


Scusate la pigrizia e la sveltezza :P
Vi ringrazio molto ragazze, mi rendete sempre molto felice per queste piccole-grandi attenzioni =)
Vi consiglio di andare a visitare questi due blog (i link si trovano sopra), sono molto interessanti.

Adesso, dopo 3 giorni surreali si torna alla vita quotidiana. Ve ne parlerò presto ;)

giovedì 10 maggio 2012

Giochino..

Ok, farò questo giochino che mi ha consigliato Elisa di lacrime di carta e inchiostro .. Tanto non ho niente di meglio da fare!


Regole:
1- scrivere 11 cose di te
2- rispondere alle 11 domande di chi ti ha taggato
3- scrivere 11 domande per chi taggherai
4- taggare 11 blog



1
1. il mio nome non mi piace affatto, ritengo che sia troppo comune.. Per questo preferisco essere chiamata con altri appellativi: biondona, occhioni, piccola.. Airone.. ;)
2. il mio difetto più grande è la presunzione.
3. mi piace ascoltare.. sì, ascoltare ogni cosa: storie, canzoni, confessioni, problemi.. cerco sempre di trarre qualche insegnamento dagli altri.
4. ho le gambe storte.. l'unica parte del mio corpo che odio veramente tanto.
5. balbetto! E ho deciso che a breve farò una ricerca per capire da cosa provenga la mia balbuzia.
6. da grande farò la pediatra.. o forse la ricercatrice in genetica.
7. amo leggere e amo scrivere.. l'altra grande cosa che amavo fare era suonare la chitarra classica, ma ho smesso da più di un anno.
8. Ho tre sorelle alle quali voglio tanto bene!! Tanto così: *infinito* <--------------------> *infinito* (spero di aver reso l'idea) xD
9. non mi piace l'abbronzatura.. infatti ho già pronti due tubetti di crema solare protezione 50+ da spalmare tutta l'estate. E il doposole.
10. ho pochi amici, ma sono i migliori che avrei mai potuto avere.
11. lo amo.

2
1. Dimmi tre cose di cui non riusciresti mai a fare a meno
    Oddio, è difficile scegliere! Opto per tre cose astratte: affetto, serenità, fiducia.
2. Se finissi su un'isola deserta, quale libro vorresti avere con te? UNO SOLO!
   Questa è difficile.. Mmm.. Il primo che mi è venuto in mente è stato "La straordinaria invenzione di Hugo
   Cabret" .. almeno quei disegni con il carboncino mi terrebbero compagnia..
3. Dove vorresti vivere?
    Qui va benissimo.4. E dove, invece, non vorresti MAI vivere?
    In una grande città.. Mi piacciono solo per andarci in vacanza, ma non mi piacerebbero per viverci.5. L'ultima cosa che hai mangiato?
    Noiosissima pasta al sugo.. 6. E se potessi mangiare UN SOLO cibo, quale sarebbe?
    Pizza!7. Una parola per definirti?
    Hahaha non ne ho la minima idea! Mmm.. Ah, giusto: "sognatrice" :P8. Cosa sognavi di fare da piccola? La veterinaria, la scrittrice, la contadina, la maestra.
9. Cosa cambieresti di te?
    Le mie gambe.10. Chi è il tuo mito? 
      Non ho e non ho mai avuto miti.11. Cosa gli/le invidi?
      La determinazione, almeno apparente.
3
1. Qual è stato l'ultimo sogno che hai fatto? (O l'ultimo che ti ricordi)
2. Qual è il\la prof che non sopporti proprio per niente? (O qual era, se hai finito scuola)
3. Sei mai scappata da casa?
4. Qual è il tuo programma TV preferito?
5. Qual è il tuo gruppo musicale preferito?
6. Qual è, se ce l'hai, l'oggetto a cui tieni di più?
7. Se fossi una persona di sesso opposto al tuo.. Ti piaceresti?
8. Quando compi gli anni?
9. C'è una persona che ti manca e alla quale ogni tanto pensi?
10. Sport preferito?
11. Sei soddisfatta della tua vita?

4
Evito di far continuare questa catena, altrimenti riceverò maledizioni da qualcuno! XD 
Chiunque voglia partecipare al giochino faccia pure! =)

mercoledì 9 maggio 2012

"Tutta la vita dei filosofi è meditazione della morte"

"Tutta la vita dei filosofi è meditazione della morte"

F.Petrarca

Questa citazione, contenuta nel Fedone di Platone e poi ripresa da Petrarca, può essere un interessante spunto di riflessione per scrivere qualcosa di diverso dal solito.
Prima di tutto, chi sono i filosofi?
Tra quelli che ho studiato a scuola quest'anno ci sono Aristotele, Socrate, Platone, Pitagora, Euclide.. Sono tutti grandi pensatori, sono uomini che hanno avuto la sfrontatezza di dare risposte a domande oscure: "dove viviamo, chi siamo, cos'è la vita, cos'è l'essere, di cosa è fatto il mondo.."
I filosofi amano la cultura, la politica, l'amore, le scienze, la natura.
I filosofi non credono in Dio e in nessun'altra divinità, sono atei.
Per questo, forse, non sanno rispondere a questa domanda: "cosa c'è dopo la vita?"
Cosa c'è dopo la vita?
Me lo sono sempre chiesta; quando ero piccola credevo nel Paradiso, me lo immaginavo anche: persone che passeggiavano sopra le nuvole, bianchissime e vaporose. Pensavo che nel Paradiso gli uomini non avessero né fame né sete, non provassero dolori o emozioni e che ci fosse Dio a parlare con loro. Inoltre ero convinta che al Paradiso potesse andarci chiunque, anche le persone cattive; sarebbe stato un modo per vivere finalmente una vita all'insegna della bontà e del rispetto per gli altri.
Ho creduto al Paradiso fino a 12-13 anni, poi si è incrinato qualcosa.
Non so se sono atea, o se in fondo un po' ci credo in Dio, devo ancora schiarirmi le idee al riguardo; quello che so per certo è che non può esistere nessun posto fatto di nuvole bianche popolato da anime buone.
No, non esiste il Paradiso.
Non so cosa ci sia dopo la morte ma non può esserci il Paradiso.
E non so se questo mio modo di pensare sia positivo, perché.. Se non c'è il Paradiso, cosa c'è? Almeno chi crede nell'aldilà può stare tranquillo, può prendere la vita con più calma, si può permettere anche di non finire di fare tutto, di non portare a termine qualcosa.. Chi ci crede non ha questa ansia, non ha questa paura: morire. Tanto dopo la morte ci sarà un'altra vita, stavolta eterna. Senza scadenze, senza orari, senza problemi. Una vita per sempre.
E chi non ci crede, nell'aldilà?
Io non ci credo, i filosofi non ci credono.. Molta gente non ci crede. Che succede?
Siamo costretti a sprecare una vita intera continuandoci a farci domande e a non trovare risposte?
Veramente i filosofi dedicano tutta la loro vita a meditare sulla morte?
Io ho paura della morte. Una paura pazzesca!
Per questo non ci penso mai, perché per adesso non mi interessa. Per adesso vivo.
Vivo.
Vivo giorno per giorno, al massimo faccio programmi per la prossima settimana, per il prossimo mese, per il prossimo anno; ma non per la prossima vita.
La morte mi spaventa, mi terrorizza. Non è vero che c'è il Paradiso, dopo la morte non c'è niente!
Allora perché dovrei buttare via tutta la mia vita, la mia bellissima vita, la mia vita materiale, scorretta, fatta di errori, di "peccati", di episodi orribili, di dolore e di sentimenti cattivi, per pensare alla morte?
Dopo la morte non c'è niente. In questa vita ci sono cose brutte, ma almeno c'è qualcosa.
Penso sia veramente sciocco pensare continuamente alla morte piuttosto che assaporare la vita.
Probabilmente i filosofi di cui parla S.Agostino (che pronuncia la frase all'inizio, nel Secretum di Petrarca) sono filosofi credenti, come lui; per questo durante la loro vita meditano sulla morte, perché la loro meditazione porterà dei frutti, forse li preparerà all'aldilà. 
Spendono la loro vita in modo giusto, senza fretta, senza ansia, senza paura, perché sanno che non finisce tutto quando un cuore smette di battere: dopo c'è una vita ancora più bella.
Sant'Agostino con questa frase cerca di persuadere Francesco a "disprezzare i casi mortali", cerca di fargli capire che deve intraprendere la strada giusta, che lo porterà alla patria celeste; cerca di farlo liberare dal troppo attaccamento ai beni materiali.
Non so e non potrò mai sapere quale punto di vista sia il più "giusto", perché non ne esiste uno più giusto dell'altro. Esistono i credenti e non credenti.
I credenti hanno la sicurezza che dopo la morte li aspetti qualcosa di bello.
I non credenti non hanno sicurezze a parte la loro vita terrena.
Penso di appartenere maggiormente al secondo tipo di persone.
Non del tutto, perché in qualcosa credo; anche se in molto poco, ultimamente.
Possiamo interrogarci sulla vita, filosofi o non filosofi; possiamo provare a darci risposte. Ma non possiamo sapere, al 100%, se è vero che dopo la morte ci siano tante nuvolette candide ad aspettarci.
Così continuo a non pensarci. E a vivere. 
Mi ha colpito la frase che ci ha detto il prof, ma non ricordo di chi sia: "quando siamo vivi, la morte non esiste, la vita esiste. Allora perché pensare a qualcosa che non esiste?" .. Era qualcosa del genere, non ricordo perfettamente. 

Voi che ne pensate?

lunedì 7 maggio 2012

Domande irrisolte e problemi.

La sera è sempre un buon momento per pensare. Per riflettere.
Per farmi domande, per non trovare risposte.

A volte mi chiedo se sto spendendo bene questa mia vita. Sono ancora giovane, è vero, ma penso che tutte le azioni che sto compiendo avranno una conseguenza sul mio futuro, prossimo o lontano.
Bugie.
Non posso, non posso dirvelo! Così continuo a inventarmi verità che non esistono, situazioni piacevoli che fanno stare tranquilli; vi riempio la testa di cose che voi volete sentire, vi inganno, senza timore di essere scoperta, senza vergogna, senza pentirmi.
Bugie.
Mento anche a me stessa.
Ho paura che prima o poi potreste scoprire tutto.
Mi vergogno per quello che vi dico.
Mi pento perché vi sto prendendo in giro e non ve lo meritate.
Eppure continuo, perché non posso, non posso dirvelo!
Sto spendendo bene questa mia parte di vita?
Non lo so, a volte mi sembra di vivere solo per sopravvivere, a volte vorrei piangere tra le vostre braccia e dirvi ogni cosa. Mi sento piccola. Capisco di aver bisogno del vostro appoggio, delle vostre sicurezze, ma non posso, non posso perché potreste reagire male. Non so se siete pronti. 
In realtà non so nemmeno se io sono pronta.
Bugie.
Io sono pronta.
Spero che un giorno possiate sapere tutto.

Non sono carismatica, non sono una leader, non prendo iniziativa e mi arrendo facilmente.
Ma credo in quello che faccio, davvero. Vorrei poter fare di più, ora vado a prendere il telefono e mi metto all'opera, ora vado.. Ma sono ancora qua, a scrivere quello che potrei fare.
Vorrei che ci fosse più gente energica vicino a me, vorrei essere coinvolta in qualcosa che mi faccia brillare gli occhi al solo pensiero, in qualcosa che mi tenga occupata tutta la settimana, in qualcosa che mi renda soddisfatta... Ma trovo solo le solite cose, nessuno stimolo, nessuna passione.
Passione.
Ho paura che la mia se ne stia andando, stia scomparendo.
Ma non è possibile! Fino a poco tempo fa era l'unica cosa certa su cui potevo contare.. Può sparire così improvvisamente? Non voglio crederci, voglio pensare che sia solo un periodo.

Un periodo strano, in cui mi sento vuota, apatica.. I giorni stanno passando troppo velocemente e continuo a chiedermi se me la sto giocando bene, questa vita veloce.
Mi chiedo se esista veramente quella vita perfetta, fatta di sincerità, comprensione e amore che immagino ogni sera.
Sto facendo le scelte giuste?
Se potessi tornare indietro cambierei qualcosa?
Non ho paura del mio futuro, ho paura del presente. Ho paura di perdere le persone che mi vogliono bene, ho paura di deludere, ho paura di stare male. Ho paura di piangere.
Questi giorni non torneranno più.

E poi non capisco perché non possiamo avere un bel rapporto, noi due.
Perché sei ostile con me?
Perché cerchi sempre di mettermi contro le altre persone?
Perché non ti confidi con me?
Perché mi tratti male?
Perché non possiamo condividere i nostri segreti?
Perché devo avere sempre paura che alla fine vai a spifferare tutto a mamma e papà?
Perché non mi fido di te?
Perché, cavolo, non possiamo essere come tutte le alte sorelle del mondo?
Che si spalleggiano, che si difendono, che si coprono a vicenda, che si scambiano favori, che si aiutano?
Perché?

Ecco, dopo aver torturato la mia mente con domande inutili, dopo aver raccontato i tre problemi della mia vita fino adesso, dopo aver capito che l'unica persona che può fare qualcosa sono io, posso andare a dormire. Ma sto male.
Per questi tre sciocchi problemi, sto male.

domenica 6 maggio 2012

Grazie Elisa, grazie Audrey!

Dopo una piacevole doccia che mi ha scosso un pochino, eccomi qua a dedicare un post a due blogger, Elisa (lacrime di carta e inchiostro) e Audrey (Café noir chic ...) che mi hanno fatto un bellissimo regalo!
Innanzitutto, non ho ancora ringraziato Elisa per il premio Almohada che mi ha assegnato il 30 aprile (sì, insomma.. poco tempo fa xD) .. quindi.. grazie mille!!






Le regole sono:
1. Scrivi tre frasi che ti rispecchino al meglio
2. Tagga 7 blog a cui assegnare il premio
3. Scrivi tre canzoni da te preferite
4. Esprimi un desiderio
5. Scrivi una parola che rappresenti il desiderio


Allora, numero 1: ecco le tre frasi! 
Lo so, sono molto pigra, ma di frasi nuove non me ne vengono altre, quindi lascio le stesse..


Numero 2:
I pensieri di Sally
Ovunque tu vada
Where is my mind?
Note di Follia
Elisir di vita
Café noir chic ...
Le sfide della Vita


Ricordo la descrizione del premio: Ebbene vorrei dare un premio ai blog più profondi, che mi hanno incantata dalla prima all'ultima parola perchè vedete...scrivere è un qualcosa che molti sanno fare, è il "saper comunicare" che rende di quello "scrivere" un'arte! E allora perchè non premiare persone che ce l'hanno quest'arte? Perchè non premiare pensieri così gentili, dolci e profondi? Perchè chiudere gli occhi di fronte ad un cuore che si apre a noi?


Numero 3: qui trovate le tre canzoni !
Sì, sono molto pigra..


Numero 4: stavolta il desiderio lo cambio, ma non lo scrivo!! Mmmmmmm.. fatto!!


Numero 5: notte..


Ringrazio inoltre Elisa per un altro premio:



Le regole sono: 
1) Ringraziare chi lo ha consegnato
2) Inserire il premio nel proprio blog
3) donarlo a 5 blog con meno di 200 followers
4)avvisare i destinatari con un messaggio nel loro blog

1) grazie Elisaaaaaaaaaa =)=)=)

2) tra poco lo inserisco..

    - Ovunque Tu Vada

4) lo farò!!

Infine, ringrazio Audrey per avermi assegnato il premio:






L'unica regola è quella di girare il premio ad altri 7 blog.. Evitando di taggare sempre gli stessi blog (capitemi, per favore xD), dedico questo premio a tutte le blogger che seguo e che mi seguono! 
Perché alla fine sono tutte un po' versatili .. =)

Grazie ragazze!!
Vi consiglio di passare nei blog di Elisa e Audrey, non ve ne pentirete ;)







mercoledì 2 maggio 2012

Tre giorni per darmi un po' di colore.

Questi giorni, in occasione del ponte del primo maggio, sono stata con la mia famiglia a Venezia e poi a Mirabilandia. Inutile dire che sono stati giorni fantastici, anche se pochi. Venezia è una città bellissima, un'altra di quelle città che "rimangono nel cuore", come dice mia madre.. Per adesso le città italiane che mi sono piaciute veramente sono ben poche: Napoli, Firenze, Palermo, Venezia. 
Mia sorella più piccola è rimasta letteralmente sconvolta quando mamma ha detto "qui a Venezia non ci sono le automobili; al loro posto ci sono le barche".. 
A me la cosa che ha colpito di più sono stati i ponti e le strade. Hanno un non so che di antico, di importante.. Mi hanno trasportato nel passato, all'epoca dei marchesi, dei conti, delle dame..

Una volta a Mirabilandia invece ho provato tutte altre emozioni!
Per la prima volta ho potuto provare le montagne russe e tutti i giochi più spericolati perché insieme a me c'era una sorella più grande. Finalmente. 
Abbiamo provato addirittura il "Katun", il gioco più grande, più alto e più eccitante di tutto il parco.
Mentre facevamo la fila mi diceva "oddio, mamma mia, che stiamo facendo, non ce la posso fare! aiuto!" e io ridevo, perché lei aveva più paura di me ed era difficile mostrarmi tranquilla.
Poi ci siamo lanciate nella corsa più divertente che abbia mai fatto, urlando, urlando, urlando.. 
Quanto abbiamo urlato!
I capelli al vento, gli occhi sbarrati, l'adrenalina, la testa in giù, i piedi in su.. 

Insomma, questa mini-vacanza era necessaria. Sì, per allontanarmi un attimo da qui, dalla scuola, dai compiti, dagli impegni, dalle facce che vedo tutti i giorni. Ogni tanto ci vuole, mi serve. Mi stavo scolorendo, lo sentivo.