Una raccolta di pensieri.

mercoledì 25 aprile 2012

Ancora grazie!

Stasera finalmente ho il tempo di scrivere un post per ringraziare due carissime blogger dalle quali ho ricevuto un nuovo premio. Non me l'aspettavo proprio, come l'altra volta, e ne sono veramente fiera. E' bello sapere che quello che scrivo in questo blog venga apprezzato =)
Quindi ringrazio Elisa di lacrime di carta e inchiostro, creatrice del premio Antares, che scrive:
"Ho deciso di premiare quei blog che con le loro parole ti risucchiano, mi rapiscono, riescono ad emozionarmi nel profondo. Vorrei premiare quei blog che  mi coinvolgono con i loro post e che contengono significati profondi, talmente profondi da non poter essere colti a prima vista. Questo vorrei premiare."



Le regole sono:
  1. Scrivere qualche parola di ringraziamento verso il blog che vi ha assegnato il premio (tanto lo fareste comunque)
  2. Assegnare il premio a 5 blog
  3. Spiegare quanto e perché é importante per voi il vostro blog
Saltando il primo punto solo dopo aver riscritto GRAZIE ELISA (*-*), passo al secondo.. assegno dunque il premio Antares a questi blog:

Note di Follia
- Elisir di vita  .. quando ti deciderai a riprendere a scrivere?? -.-
- Fiocchi di parole
- lacrime di carta e inchiostro (lo so, te lo sto ridando, ma te lo meriti tutto)
- L'essenziale è invisibile agli occhi (idem anche per te :P)

Ok, il punto 3. Quanto e perché è importante per me il mio blog? Questo blog è nato senza intenzione di farsi conoscere, di ricevere premi e di piacere; questo blog è nato solo come mezzo di comunicazione non verso gli altri, ma verso ME STESSA. Perché prima di iniziare a scrivere non riuscivo a mettere ordine nella mia testa e quando avevo qualcosa dentro che mi faceva male, tanto male, non riuscivo a dirlo a nessuno. Tenevo questa cosa dentro di me e stavo ancora più male. Scrivendo mi libero. Tutto qua. Quindi potete immaginare quanto sia importante per me il mio blog.. E perché. E ho imparato che scrivere solo cose tristi dopo un po' mi annoia, quindi lascio spazio anche a post più spensierati =)

Infine, ringrazio anche Esmeril di L'essenziale è invisibile agli occhi , che mi ha assegnato lo stesso premio =)

Vi consiglio di dare un'occhiata ai blog di queste due ragazze, perché vi piaceranno.. Entrambe sono eccellenti scrittrici, che riescono a dare parole alle loro emozioni, parole bellissime =)  rimarrete incantati.

Grazie ragazze =)

lunedì 23 aprile 2012

Il mio blog è a impatto zero!!

Notando che molti blog hanno partecipato all'iniziativa " Il mio blog è carbon neutral ", penso che sia una bellissima idea, soprattutto molto utile per contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Tutte le informazioni le trovate su http://www.doveconviene.it/co2neutral/, sito da cui è partito il progetto.

Praticamente viene piantato un albero per il mio blog, in modo che per 50 anni (la vita dell'albero) non produco più anidride carbonica.. Pensate che per ogni visita un sito web produce circa 0,02 g di CO2! E calcolate che un albero assorbe ogni anno in media circa 10kg di CO2..


Insomma, che dire? Io mi sento veramente soddisfatta per aver aderito all'iniziativa!
Ma dove vengono piantati concretamente gli alberi? Trovate le info qui: http://www.doveconviene.it/co2neutral/piantiamo-alberi !

Beh, io penso che sia un'idea intelligente ed ecologica; con un piccolo gesto, gratuitamente, posso dare una mano a rendere l'ambiente in cui viviamo un po' meglio di come è.. 

Perché non provate anche voi? =)

IL MIO BLOG E' A IMPATTO ZERO! 

domenica 22 aprile 2012

Tremende sensazioni in una bellissima primavera. E una lacrima.

Una mattina di autunno cercavo il tuo sguardo dentro la scuola.
Quella mattina non trovavo i tuoi occhi.
Vedevo le nuvole, il grigio, il vento.. Vedevo le lancette dell'orologio che faticavano, lente, vecchie, a girare.. Vedevo le foglie degli alberi fuori al cortile che si macchiavano di giallo, di marrone, di rosso.. Vedevo le facce serie dei prof, gli sguardi insonnoliti degli altri ragazzi quando andavano alle macchinette a prendere il caffè in prima ora.. Vedevo.. Sentivo un'irrefrenabile voglia di novità, di cambiamento, di qualcosa che sconvolgesse le mie giornate tutte uguali, tutte grigie, tutte nuvole, tutte vento, tutte caffè..
Cercavo te.
Una mattina di autunno cercavo il tuo sguardo dentro la scuola.
Quella mattina non trovavo i tuoi occhi.
E le giornate scorrevano lente come le lancette dell'orologio..

Una mattina di inverno ti baciavo fuori il cancello della scuola.
Quella mattina era tutto perfetto.
Anche il freddo sembrava perfetto, perché potevamo scaldarci solo abbracciandoci. Il cielo era sempre più grigio, a volte vedevo la pioggia, gli alberi ormai senza foglie, il ghiaccio sopra i vetri delle macchine. Vedevo anche le tue mani coperte dai guanti, il tuo collo coperto dalla sciarpa, la tua testa coperta dal cappello. E io mi sentivo un po' spoglia, come quegli alberi senza più foglie, quando non eri con me. Ci baciavamo e sentivo il tuo naso freddo, ci baciavamo e volevo che non finisse mai.
Ti baciavo e vivevo.
E cercavamo un termosifone libero ad ogni ricreazione.
Una mattina di inverno ti baciavo fuori il cancello della scuola.
Quella mattina era tutto perfetto.
E le giornate passavano veloci, e ogni giorni non vedevo l'ora di vederti, e ogni mattina ti baciavo.

Una mattina di primavera mi facevi il solletico e io ti dicevo "smettila!"
Quella mattina.. Quella mattina ho capito tante cose. Ho capito che il nostro rapporto non è più solo attrazione fisica, ho capito che con te voglio crescere, voglio diventare donna. Ho capito che per me sei diventato molto importante, ho capito che posso fidarmi, che tu non puoi farmi del male. Ho capito che anche se non ti vedo per qualche giorno tu ci sei. Ho capito che voglio ascoltarti, voglio capirti, voglio aiutarti, voglio esserci. Ho capito che è solo da qualche mese che ci amiamo, ma sono assolutamente sicura che questi mesi si moltiplicheranno ancora tante volte.
Quella mattina, quella primavera.
Ormai sei dentro di me.
E l'aria pazza, che a volte é fredda, a volta è calda, quel profumo di buono, quel profumo di vita, quel profumo di noi.. Ormai é tutto dentro di me. E i colori, il sole, le maniche corte, il motorino, i primi accenni di mare, quel mare che ci sta aspettando..
Sì, perché ci sarà anche una mattina di estate.
Anzi, ce ne saranno tantissime.
Dopo la tua maturità vivremo insieme l'estate più bella.

E poi ricominceremo d'accapo, anche se non potrò più cercare il tuo sguardo dentro la scuola, anche se non troverò più i tuoi occhi le mattine di autunno. Anche se l'orologio mi sembrerà ancora più maledettamente lento, anche se le facce dei prof mi sembreranno ancora più serie, anche se gli sguardi degli altri mi sembreranno ancora più insonnoliti, anche se berrò ancora più caffè, anche se ci saranno ancora più nuvole. Forse incrocerò qualche altro sguardo, sperando in una novità.. Ma poi, inevitabilmente, il mio pensiero ti raggiungerà all'università, dove starai seguendo una lezione, in mezzo ad altri ragazzi, ad altre ragazze. Incroceremo milioni di sguardi, eppure continueremo a cercarci. Almeno é quello che spero.
Un altro autunno con altri sguardi, un altro inverno con altri baci, un'altra primavera con altre sicurezze.

Ma mai un altro te.

Questa tremenda sensazione di scivolare via da te
questa tremenda sensazione di perdermi dentro la scuola vuota
questa tremenda sensazione di non vederti più.

 Questa meravigliosa estate che deve ancora iniziare.

venerdì 20 aprile 2012

A G.

Non so come iniziare, così scrivo questa frase: "ti voglio bene AMICA MIA <3".


Oggi ho capito che è molto facile soffermarsi sull'apparenza di una persona ed è ancora più facile iniziare a criticarla. Ma è difficile criticare sé stessi.
Ieri ho scritto quel post, come dire, "di pancia".. Non ci ho ragionato, sono stata impulsiva, l'importante era buttare tutto fuori, l'importante era fare finta di dare un senso ai miei pensieri.
Oggi scrivo questo post con la testa e con la consapevolezza. La consapevolezza che le parole fanno male.
Le parole fanno piangere. Le parole sono armi.
Armi.
Armi che si possono sfruttare ogni volta che lo desideriamo, armi che ci fanno stare bene, armi buttate lì e poi raccolte. Perché adesso le sto raccogliendo con l'intenzione di utilizzarle meglio.
Parole.
Scrivo questo post per dire che oggi è stata la prima volta che ho pianto per un'amica. 
E' facile ammucchiare a caso le parole, presi dalle emozioni, ma poi è difficile andare a rileggerle e trovarci veramente qualcosa di buono. Eppure se stanno lì ci sarà un motivo, penso.
Scusa.
Armi.
Parole.
Parole, parole, parole.
Non so che mi è preso.
So solo che non voglio più ferirti, perché ci tengo alla nostra amicizia. Sì, ci tengo.
Spero capirai. A quest'età ogni emozione è elevata all'infinitesima potenza e spesso si cerca la strada più semplice per condividerla con gli altri. Ma non sapevo che potesse fare tanto male.
Ti conosco da tanto tempo, sei l'unica amica che conosco da prima del liceo. E l'unica per la quale ho pianto. L'unica per la quale mi sono fatta un'accurata autocritica. Io, che sono la prima tra le presuntuose.


Non so come finire, così scrivo quest'altra frase: "anche io :)"

giovedì 19 aprile 2012

Delusa.

Ascolto la canzone di Arisa, "La notte" .. E mi soffermo sulla frase "nè vincitori nè vinti, si esce sconfitti a metà".
Penso sia proprio vero.
Tu puoi continuare a dare gomitate, a cercare di superare tutti quanti con quella che ti sembra "furbizia", puoi continuare a ferire quelle che erano tue amiche, se vuoi. Puoi anche pensare che primeggiare e mettersi in mostra sia la cosa migliore da fare. Puoi continuare a perdere amicizie, se pensi che un 10 in più in una materia possa cambiarti la vita.
Sì, è vero.
Credi che alla fine sarai la vincitrice, tu, che a costo di diventare la migliore stai solo peggiorando.
Sei una persona peggiore.
Ma se pensi che ne valga la pena, continua pure.
Poi, finita scuola, cosa ti rimane?
E a noi, stupide inferiori banali ex amiche, cosa rimane? Solo il ricordo di una ragazza sulla quale hanno vinto la competizione e l'invidia. Ecco chi vince veramente.
Non capisco perché.
Anzi, non capisco come tu possa abbandonare le amicizie, le risate e la simpatia solo per la tua ambizione, quella di avere una media di voti alta.
Ti rendi conto?
E poi a me cosa dovrebbe importare di questo tuo comportamento?
Cosa?
In teoria niente. Ma in pratica sono veramente DELUSA.
Continua a metterci da parte, continua a darci gomitate, continua a comportarti male, continua ad essere egoista, continua a sfiorare la cattiveria ogni volta che dici o fai qualcosa. Continua e prova a superarci.
Dai.
Scommetto che se esistesse un materia come "comportamento umano" prenderesti il debito.
Almeno in lealtà e sincerità ti battiamo. Non ci vuole molto, comunque.

Non avrei mai pensato che sarei riuscita a pensare tutte queste cose su di te.

Hai paura?
Hai paura di sentirti inferiore?
O hai paura dei tuoi genitori, che potrebbero rimanere delusi?
Guarda, fai come ti pare.
Il tuo mondo perfetto da brava ragazza buona e gentile è solo l'impressione che dai agli altri. E' solo un mondo normale coperto da una guaina di falsità e stupidità.
Sì, perché ti rivelo una cosa molto triste: alla fine quella più stupida sei tu.

Tanto basta prendere 10 e far credere ai prof che sei superiore.
Ma non funzionerà sempre così.
Prima o poi i tuoi amici faranno come me, si stancheranno.
Sì, non c'è nessun vincitore, non ci sono sconfitti. Alla fine ti sentirai una persona a metà. L'altra metà sarà occupata dal niente assoluto.
Ma a me che importa? Io rido, gli amici mi vogliono veramente bene, non mi usano solo come vicina di banco per copiare i miei compiti.
Ah, già, dimenticavo.. Tu non fai nemmeno copiare.
Giusto, dimenticavo: SOLO TU puoi essere la più brava.

Ok, continua. Poi capirai, lo spero per te, che ti stai perdendo un sacco di cose belle.

.."si esce sconfitti a metà".

Tu non mi sconfiggi. Io ti ho capito, ho capito i tuoi giochetti e la tua invidia.
Io non ci casco.
Ciao, ciao prima donna, ciao ragazzina schiava della scuola, ciao persona povera. Apri il tuo cervello.
Perché se studi un sacco non significa che sei intelligente.
Noi almeno ridiamo.
Almeno ridiamo.
Ridiamo. E scriviamo i versi degli animali sui pezzi di carta, e buttiamo per terra tutto quello che troviamo sul banco per fare i dispetti come i bimbi piccoli, e facciamo i compiti in gruppo (sì, i compiti in classe), e abbiamo un nostro pensiero sulla società, e sulla politica, e poi ci ritroviamo a casa di qualcuno a vedere i film horror, e imbrattiamo i nostri libri con disegni sconci, e poi, sì, passiamo un sacco di tempo con i nostri ragazzi, e diciamo le bugie ai nostri genitori, e lottiamo per avere qualcosa, e litighiamo tantissimo.
Ma noi almeno ridiamo. Perché siamo veri amici. Siamo noi stessi, non abbiamo nessuna doppia faccia, ci diamo consigli, condividiamo questa stupenda fase della vita chiamata adolescenza.
Tu non hai nessuno tranne la tua brama di essere LA PRIMA.
Bene, fai pure.

Provi ad essere la migliore ma stai solo peggiorando.

Tranquilla, l'amicizia non è tutto.
Basta che sei felice. Ma ho dubbi anche su questo.
Sempre a vedere gli altri! SEMPRE! Cosa fanno, dove vanno, con chi parlano, QUANTO PRENDONO!
Smettila.
O continua.
Come vuoi.

Questo è solo per dirti che pensavo fossi più intelligente.

mercoledì 18 aprile 2012

Grazie!!

Allora, è giunto il momento di scrivere finalmente un post di ringraziamento per i premi che ho ricevuto! Innanzitutto un supergrazie a Helene (http://ovunquetuvada.blogspot.it, creatrice del premio Almohada) che mi ha fatto vivere una nuova e meravigliosa emozione =)




E grazie anche a te, Elisa, (http://lacrimedicartaeinchiostro.blogspot.it), che il giorno dopo mi hai assegnato lo stesso premio e mi hai reso ancora più felice e sorpresa! =)
Bene, questi sono stati i primi due premi che ho ricevuto e ne sono molto orgogliosa.

Queste sono le regole:
  • Scrivi tre frasi( tue o utilizzando citazioni) che ti rispecchino al meglio
  • Tagga 7 blog a cui vorresti assegnare il "PREMIO ALMOHADA"
  • Scrivi tre canzoni da te preferite
  • Esprimi un desiderio
  • Scrivi una parola, UNA sola, che rappresenti il desiderio da te espresso.
Allora, ecco le tre frasi:
- "Vivi e lascia vivere" .. Non è mia e non so nemmeno chi l'ha detta per primo, ma rispecchia molto la mia "filosofia di vita".
- "Nel mondo c'è un mondo più piccolo che esiste soltanto per me" .. Tratta dalla canzone di Brusco "Un giorno chissà".
- "Non so se hai torto, ma non capisco che senso abbia avere ragione" .. Dal telefilm "Bones".


Per quanto riguarda i 7 blog purtroppo non sono in grado di assegnare questo premio per un solo e unico motivo: non conosco abbastanza blog (ancora)! Quindi ragazze mi dispiace tantissimo, ma se devo scegliere per forza è inutile, perché 
1) conosco 8-9 blog 
2) finirei con l'assegnare il premio a sette blog giusto perché mi è stato richiesto, senza una vera riflessione.

Prometto che andrò in cerca di altri blog e che presto assegnerò questo premio =)

Queste sono le tre canzoni:

- Neutron Star Collision (Muse)
- Paradise (Coldplay)
- Sfiorivano le viole (Rino Gaetano)

Desiderio.. Vorrei.. Vorrei continuare ad essere felice per tutta la vita, senza mai dovermi pentire delle mie azioni e senza mai avere rimpianti.
Parola che rappresenta il desiderio: felicità.

Grazie Helene ed Elisa! Vi assicuro che alla vostra età non sarei stata in grado di scrivere così meravigliosamente bene come fate voi.. =)

E adesso aggiungo un altro grazie ad Elisa, che ieri mi ha fatto un'altra sorpresa.. Mi ha assegnato il premio per il blog affidabile!



Non mi aspettavo proprio di ricevere anche questo premio.. Le regole si possono trovare su questo link: http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile !

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Ecco i cinque blog a mio parere "affidabili":


(Sì, lo so.. "Sempre gli stessi".. Ma.. Che ci posso fare se ve lo meritate?)
Ok, adesso devo parlarvi della nascita del mio blog!
Allora, avevo accennato qualcosa nel mio primo post http://viaggidiunairone.blogspot.it/2011/11/laironesognatrice.html , ma riassumo brevemente: a novembre il prof di italiano ci propone di aprire ognuno un blog, perché dice che in questo modo possiamo scrivere quanto ci pare e soprattutto ciò che vogliamo, a differenza di quello che succede nei compiti in classe. E soprattutto, ci dice, tutti quanti abbiamo tanto da dire e più o meno tutti abbiamo delle potenzialità, quindi perché non provare?
Così i miei compagni di classe ed io ci siamo avventurati in questa strana vita virtuale; molti si sono persi durante il cammino, dopo aver scritto addirittura solo uno o due post, altri hanno colto l'idea con più entusiasmo e sono andati avanti.; adesso siamo rimaste solo in due. Beh, questo è quanto. Dovrò ringraziare il mio prof, prima o poi.. Scrivere mi libera da tutti i pensieri e da tutte le preoccupazioni; scrivendo riesco a dire ciò che non direi mai a voce. Scrivendo posso urlare senza alzare la voce..

Ok, penso di aver capito come funziona con i premi! =)

Un bacio a tutte! 

Ps: vi invito a dare un'occhiata ai blog di Helene ed Elisa! (I link li trovate sopra! :P)


giovedì 12 aprile 2012

Dopo due mesi..

Tu eri lì, libera.
Tu eri lì, sorridente.
Tu eri lì, spensierata..
Ed io ero.. invidiosa.

Sono già passati due mesi da quando sei diventata mia sorella. E grazie a te ho capito molte cose.. di me. Sì, insomma.. mi sono conosciuta un po' di più.
Quando sei arrivata hai portato insieme a te, oltre che tanti profumi e ancora più vestiti, un bellissimo sorriso. Ti guardavo mentre appendevi gli abiti alle stampelle, timida, silenziosa.. quasi invisibile, eppure piena di attenzioni.. e mentre ti guardavo ho deciso che da quel giorno in poiti avrei voluto bene. Ti avrei dato tutto il bene possibile, perché da quel giorno sei diventata mia sorella.
Desideravo avere una sorella maggiore. Forse perché sono sempre stata quella grande, quella che doveva dare il buon esempio alle più piccole, quella che (diciamo la verità) ha dovuto attenersi a più regole. Con una sorella maggiore avrei potuto "staccare" un attimo, rilassarmi.. Forse avrei potuto condividere più "segreti" e avrei potuto avere un legame completamente diverso da quello che ho con le sorelle piccole.
Ma tu non sei una tipica sorella maggiore.
Non dico di essere rimasta delusa da questa cosa, solo un po' dispiaciuta.

Non sei una vera sorella maggiore per molti aspetti:
a casa aiuti mamma quanto (o forse meno) di me,
non studi molto, di conseguenza
non dai il buon esempio alle piccole
passi tutto il pomeriggio a dormire
ti piace fare le feste e bevi un sacco di birra (mentre io penso agli invitati)
non litighi mai con mamma e papà
non litighi mai con le altre due
canti anche quando siamo tutti nervosi (canti nei momenti meno opportuni)
la domenica dormi fino a mezzogiorno (solo perché mamma ti sveglia)
sei irresponsabile
sei frivola
non conosci le regole
..
e se vuoi posso continuare a dire cose del genere ancora per un po' ..
Ma mi sono stancata di trovarti solo difetti.
In fondo io sono molto peggio di te.

Tu sei qui, libera.
Tu sei qui, sorridente.
Tu sei qui, spensierata..
Ed io sono.. un po' più come te.

Grazie.





venerdì 6 aprile 2012

Le idee che non ho più.

Stamattina mi sono svegliata con una grande voglia di scrivere. E avevo ancora gli occhi chiusi quando le idee hanno iniziato a frullare nella mia testa! Tante, tante idee, un po' sfocate, alcune venivano, poi se ne andavano, altre rimanevano più tempo, in attesa di essere scartate, o di essere prese in considerazione. Tante idee, che gridavano, che mi urlavano "sono io quella giusta! scegli me!" .. E io lì, con gli occhi chiusi, a rigirarmi nel letto, con le mani che fremevano, che non vedevano l'ora di posarsi sui tasti del computer, uno dito dopo l'altro..
Le idee continuavano a infestare la mia mente, ma nessuna mi sembrava interessante, giusta, vincente.
Nessuna idea richiamava la mia attenzione, nessuna idea mi convinceva. Mi sembravano idee stupide.
Pensavo "dai, continuate a urlare, sono sicura che troverò ciò che cerco!"..
Ma..
Nientre. Avevo tante idee, ma in fondo non ne avevo nessuna; o almeno nessuna tra tutte le idee che ballavano nella mia testa era quella adatta per essere elaborata, scritta, ammirata, letta.
Nessuna.
Odiavo quelle idee stupide che mi rendevano solo più vuota.
Eppure qualche frase interessante è comparsa, quindi ho preso il primo oggetto utile per scrivere, il mio cellulare, e l'ho appuntata.
Ma..
No, non mi piaceva.
Volevo qualcosa di più.. Niente andava bene.
Poi ho aperto gli occhi e le idee sono volate via. 
Via..
"Bene, e adesso?"
Non avevo nemmeno più le idee!
Ma la voglia di scrivere era sempre lì, che mi faceva fremere le dita, la voglia di scrivere non se ne sarebbe mai andata, non mi avrebbe mai lasciata da sola.. Almeno la voglia di scrivere sarebbe rimasta.
Ma cosa potevo farmene della voglia se non avevo più idee?
Cosa avrei potuto scrivere se.. Non avevo più niente da dire?
La voglia di scrivere non bastava.
Ho acceso il pc e un inspiegabile senso di panico misto a frustrazione ha iniziato a martellarmi il cuore.. Velocemente ho aperto il mio blog e ho cliccato su "nuovo post". 
"Bene, e adesso?"
Ero lì, le mie mani hanno preso a toccare i tasti del computer, stupide mani guidate dal vuoto, i miei occhi davanti allo schermo erano persi, smarriti.. Il mio cervello era in tilt: non avevo niente da scrivere, niente da dire, niente da comunicare, nulla!
Come era possibile? Svegliarsi con mille idee, confuse certo, ma pur sempre idee.. E ritrovarsi vuota.. Davanti a un computer.. Davanti a un nuovo post che non poteva essere scritto.. Davanti alla consapevolezza di essere una persona vuota.. Una persona senza più idee..
Possibile?
Panico, delusione, rabbia, frustrazione. 
Ma la voglia di scrivere è sempre lì, non mi abbandona.
Queste mani hanno bisogno di muoversi sulla tastiera.
Questa mente ha bisogno di pensare.
Questi occhi hanno bisogno..
Di piangere.
Una lacrima precipita lì, tra la B e la N.
Quella lacrima cade vicino alle mani impotenti.

Quella lacrima segna il confine tra la voglia di scrivere e le idee che non ho più.

mercoledì 4 aprile 2012

Cose che posso pensare usando il condizionale.

Sarebbe bello poter dormire insieme a te una notte intera.
Dirci "buonanotte" senza dover mandare messaggi con il cellulare, perché ci potremmo guardare negli occhi, ci potremmo toccare.. Potrei stendermi sul letto, ancora vestita, e rimanere a contemplare il tuo viso che mi sorride.. Poi tu potresti avvicinarti e darmi un bacio lunghissimo, mentre lentamente, al buio, nel silenzio, mi spogli.. 
Poi potremmo addormentarci abbracciati, mentre la ninna nanna dettata dai battiti dei nostri cuori ci culla.. E poi mi potrei svegliare nel cuore della notte per un brutto sogno, ma so che tu ti sveglieresti insieme a me e sussurrandomi "ti amo" mi faresti riaddormentare..
La notte passerebbe velocemente e noi non ci separeremmo mai.


Sarebbe bello potersi svegliare la mattina intrappolata tra le tue braccia che mi stringono forte.
Dirci "buongiorno" con la bocca ancora impastata di sonno e le nostre mani che si stringono sotto le coperte calde.. Potresti iniziare a riempirmi di baci su tutto il viso, mentre i miei occhi sono ancora chiusi.. Poi potresti farmi il solletico e farmi rotolare giù dal letto, mentre ti guardo con un'espressione scocciata, ma serena..
Ci rivestiremmo e poi ognuno andrebbe per i fatti suoi, dopo aver fatto colazione insieme ed esserci dati milioni di baci..
La mattina passerebbe lentamente, perché la occuperemmo pensando alla notte appena trascorsa..

Sarebbe bello.


Forse un giorno.

Cough Syrup - Young the Giant



La vita è troppo breve per preoccuparsi
Sto perdendo la testa, perdendo la testa, perdendo il controllo
Questi pesci nel mare mi stanno fissando
Un mondo piovoso soffre per il colpo di un tamburo

Se io riuscissi a trovare un modo

per vedere questa situazione nel giusto modo
Scapperei via
per cercare quella fortuna che avrei già dovuto trovare

sto aspettando che questo sciroppo per la tosse

vada giù, vada giù

La vita è troppo breve per preoccuparsi

Sto spuntando, spuntando fuori dal blu adesso
Questi zombi nel parco stanno cercando il mio cuore
Un mondo oscuro soffre per una spruzzata di sole

Se io riuscissi a trovare un modo

per vedere questa situazione nel giusto modo
Scapperei via
per cercare quella fortuna che avrei già dovuto trovare

E così corro verso le cose

che tutti dicono mi potranno rimettere in sesto
restituendomi una vita così come dovrebbe essere

sto aspettando che questo sciroppo per la tosse

vada giù

La vita è troppo breve per preoccuparsi

Sto perdendo la testa, perdendo la testa, perdendo il controllo

Se io riuscissi a trovare un modo

per vedere questa situazione nel giusto modo
Scapperei via
per cercare quella fortuna che avrei già dovuto trovare

così corro verso le cose

che tutti dicono mi potranno rimettere in sesto
restituendomi una vita così come dovrebbe essere

sto aspettando che questo sciroppo per la tosse

vada giù

Un altro cucchiaio di sciroppo per la tosse ora.

Ho ascoltato questa canzone stamattina e poi di nuovo a pranzo e mi è rimasto impresso il video, per i giochi con i colori e con i movimenti..

A dark world aches for a splash of the sun..

  
E per questa frase..