Una raccolta di pensieri.

venerdì 3 febbraio 2012

Impressioni di settembre - Pfm



Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Stasera vado al concerto della Pfm con papà.. E' da tanto che non stiamo insieme io e lui da soli e l'idea di condividere una serata con lui mi piace molto. 
A volte non so che dire quando sto da sola con lui.
Non ricordo quando ho iniziato a sentirmi in imbarazzo con lui parlando di certi argomenti, non so dire qual è stato il momento in cui i nostri sguardi hanno iniziato a non capirsi più come prima. Quando penso a me da piccola, compare subito l'immagine di papà.
Io sull'altalena, lui che mi spinge.
Io sulla sabbia, lui poco dietro.
Io in giardino, lui che mi bagna con il tubo di plastica.
A volte mi dispiace essere cresciuta, perché mi rendo conto che è da molto tempo che non gli dico più "ti voglio bene", o che non lo abbraccio; non so dire perché. 
Però è vero, papà è l'unico uomo della mia vita e stasera forse non sarò imbarazzata a parlare con lui.

Nessun commento:

Posta un commento